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Informazioni su Gilbert-Louis Duprez

Ho inventato l'ut de poitrine (con buona pace di Gioachino...)

Wagner in URSS: dall’altra parte del muro – 4

Questa è una puntata speciale della nostra rubrica dedicata al far musica oltre la cosiddetta “cortina di ferro”. Nei precedenti appuntamenti abbiamo avuto modo di vedere tutta la ricchezza e la varietà di interpretazioni molto diverse dei “classici”: interpretazioni che, … Continua a leggere

Dall’altra parte del muro – 3

In questa nuovo capitolo della serie dedicata alla musica dietro la “cortina di ferro”, voglio parlare di un grande, grandissimo direttore, che meriterebbe di essere considerato tra i più importanti del secolo XX, ma per le ragioni già esposte nelle … Continua a leggere

Aspettando Butterfly 1. Quale Madama Butterfly?

Aldilà delle considerazioni – tutte da venire – circa gli esiti della serata inaugurale della stagione scaligera e a prescindere da ogni valutazione sugli interpreti, sulla scelta del titolo, così da qualsiasi rievocazione della tradizione esecutiva, mi piace offrire alcune … Continua a leggere

Tra “luna” e “pozzo”: Franco Fagioli canta Rossini

Confesso di aver avuto non poche difficoltà nell’ascoltare questo recente prodotto discografico che molto scalpore ha suscitato nella critica e nel pubblico: salutato perlopiù come nuovo paradigma di canto rossiniano e come precedente vincolante da cui non poter più prescindere … Continua a leggere

Dall’altra parte del muro – 2

Questa seconda puntata della rassegna dedicata alla musica aldilà della cosiddetta “cortina di ferro”, ci parla di due grandissimi interpreti dell’allora Cecoslovacchia: il violinista Josef Suk e il pianista Jan Panenka. Entrambi formatisi al Conservatorio di Praga svilupparono la propria … Continua a leggere

Kirill Petrenko a Milano

Predisporre il programma di un concerto è un’arte, così come – almeno nei film americani – scegliere una giuria: e se una buona giuria garantisce il buon esito di un processo, allo stesso modo un buon programma contribuisce alla buona … Continua a leggere

Mendelssohn a confronto

Il confronto di oggi riguarda uno dei lavori più noti di Mendelssohn: l’ouverture da concerto “Die Hebriden”, Op. 26. Il compositore, appena ventenne, compose l’opera nel 1830 sulle impressioni del viaggio compiuto in Scozia l’anno precedente e della natura maestosa … Continua a leggere