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Informazioni su Antonio Tamburini

Il più grande baritono mai esistito (Battistini, rosica!)

Orlando di Haendel a Ferrara.

Primo appuntamento di spicco della stagione concertistica di Ferrara Musica è stata la proposizione, in forma oratoriale, di Orlando di G. F. Händel, nell’ambito delle celebrazioni per il quinto centenario della prima edizione del poema ariostesco. Merito dell’istituzione estense è … Continua a leggere

Ugonotti XXIV: duetto Valentina Marcello. Parte terza: Johanna Gadski e Edouard de Reszke.

I frammenti della rappresentazione newyorkese del 24 gennaio 1903 meritano di essere proposti non solo per la lunghezza e la qualità tecnica, ben superiori a quelle che di norma caratterizzano i cilindri Mapleson, ma perché sembrano dischiudere, per lo spazio … Continua a leggere

Ugonotti XXIII: duetto Valentina Marcello. Parte seconda: Nivette/Talexis e Hesch/Bland.

Proponiamo oggi due autentiche voci di basso, mai però artificiosamente oscurate e men che meno ingolfate, che affrontarono più volte il ruolo di Marcello rispettivamente all’Opéra di Parigi e alla Staatsoper viennese (e invitiamo i lettori a “fare un giro” … Continua a leggere

Ugonotti XXII: duetto Valentina Marcello. Parte prima: Kemp/Knüpfer e Sibiryakov/Bronskaya

Tutt’altra atmosfera si respira, rispetto al precedente, nel duetto che domina la prima parte del terzo atto, quello tra Valentina di Saint-Bris, decisa a salvare, in uno con l’onore del padre, la vita dell’amato Raoul, e il fedele Marcello. Pagina … Continua a leggere

Gli Ugonotti XIII: “Piff! paff!” parte seconda. Pol Plançon e Marcel Journet

Non meno impressionanti, sotto il profilo vocale ed espressivo, dei colleghi della scorsa puntata i Marcello di oggi, Plançon e Journet. Entrambi affrontarono in teatro la parte di Saint-Bris (al Metropolitan al fianco di un Marcello del calibro di Edouard … Continua a leggere

Gli Ugonotti XI: Paul Aumonier, corale di Lutero.

L’atmosfera frivola del festino di Nevers scandalizza il servitore di Raoul, Marcello, vecchio soldato ugonotto, il cui ritratto Meyerbeer realizza attraverso due pagine consecutive. La prima è “Seigneur, rempart et seul soutien du faible”, la cui melodia deriva direttamente da … Continua a leggere

Gli Ugonotti X: Florencio Constantino.

Chiude (provvisoriamente) la sfilata dei Raoul de Nangis il cantante basco (1869-1919), che sfoggia in questa pagina, accanto a una voce di bel timbro e caratterizzata dallo squillo tipico del tenore espada, suoni un poco schiacciati e d’incerta intonazione sul … Continua a leggere

Gli Ugonotti VIII: André d’Arkor.

Prosegue la carrellata dei Raoul di grande e bella voce il belga D’Arkor (1901-1971), capace di conciliare l’estasi del recitativo, espressa attraverso un esemplare canto a fior di labbro, e lo slancio del cantabile, mercé l’esibizione di un registro acuto … Continua a leggere

Gli Ugonotti VI: Albert Vaguet

La carriera teatrale (relativamente breve, principalmente a causa di gravi problemi di salute) del tenore normanno (1865-1943) si svolse negli anni in cui all’Opéra di Parigi troneggiavano, in ogni senso, cantanti del calibro di Affre ed Escalais. Pur sostenendo numerose … Continua a leggere

Gli Ugonotti IV: Hermann Jadlowker, Plus blanche…

L’esecuzione della sortita di Raoul a opera del tenore lettone (1877-1953) è, con fondata ragione, ritenuta uno dei migliori dischi del copioso lascito del cantante (in uno con la serenata del Conte d’Almaviva e “Fuor del mar”) e una delle … Continua a leggere

Belcanto Festival a Firenze: i concerti.

Oltre alle repliche di Rosmonda d’Inghilterra e alla produzione de Le Cinesi di Manuel Garcia père (allestita al Teatro Goldoni, sede in ogni senso dimensionata alla circostanza), il Belcanto Festival organizzato dall’Opera di Firenze ha visto in questi giorni due … Continua a leggere